Promettere sì, ma “senza” esagerare.

promettere-senza-esagerare

Promettere sì, ma “senza” esagerare.

Forse a qualcuno sfugge che, in comunicazione, abusare di una promessa, o in generale di un concetto, finisce per togliergli importanza… e una grande opportunità diventa in breve tempo “senza valore”.

Un esempio classico sono i prodotti “senza”: senza glutine, senza lattosio, senza conservanti, senza zuccheri aggiunti, senza grassi saturi, senza olio di palma…
Sembra che in questi ultimi anni la parola chiave sia diventata “senza” invece di “con”!

Questo perché, come spesso accade, quando un mercato fa grandi numeri, le aziende fiutano l’affare.
Proprio come nel caso dei “free from” che, a livello globale, hanno registrato un turnover di 2.022 milioni di euro, con una crescita a due cifre nei segmenti trainanti del gluten free e del lactose free, in aumento rispettivamente del +27 e del +18% (fonte: Iri).

La tendenza a eliminare tutti gli ingredienti potenzialmente dannosi, poco salutari, causa di intolleranze o allergie, come glutine e lattosio, si sta diffondendo a macchia d’olio non solo nell’alimentare ma anche in altri settori come il cosmetico. In cui per altro c’è sempre stata un’abbondanza di “senza”: senza profumi, senza nickel, senza metalli pesanti, senza parabeni, senza paraffina liquida, senza acetone e via discorrendo.

Una “giungla di senza” così intricata non si era mai vista, tanto nella GDO quanto in Farmacia dove, già nel 2016, 300 aziende commercializzavano prodotti free movimentando un totale di 1500 brand, con 400 nuovi lanci nell’anno precedente (fonte: IMS).

Decisamente troppo!
Cavalcare eccessivamente un filone, reiterare un messaggio allo sfinimento ripetendolo come una filastrocca, magari utilizzando termini impropri, fuorvianti o superflui (alcuni “senza” non già insiti nella natura stessa dei prodotti), lo svuota di significato.
Il consumatore finisce per assuefarsi, a non dare più peso alla promessa. Oppure si confonde, inizia a dubitare e a domandarsi “Ma sarà vero o sono solo chiacchiere? Lo dicono tutti…”.
Un discorso che vale anche per altri settori molto battuti negli ultimi anni, come il “biologico” o il “green”.

Meglio quindi pensare bene ai concetti da esprimere, pochi ma sostenibili e argomentati con chiarezza… non solo “perché lo dicono anche gli altri”. Puntando sui veri valori differenzianti del brand.

Copyright 2016, Wellcare s.r.l.
Tutti i diritti riservati - C.F. e P.IVA 03333910960

BACK